I risultati delle Elezioni Europee a Pianura: vola il PD di Renzi ma ottimo risultato anche per i 5 Stelle. In calo Forza Italia

Come spesso è accaduto anche nelle precedenti elezioni, il risultato di Pianura, cosi come quello napoletano e campano, non rispecchia fedelmente il dato nazionale: se il PD, ottenendo il 36%, conferma tendenzialmente il risultato ottenuto a livello nazionale dove ha sfondato la soglia del 40%, il risultato del Movimento 5 Stelle di Grillo è stato molto al di sopra della media nazionale. Infatti, nel nostro quartiere i pentastellati hanno superato il 32% mentre a livello nazionale si sono fermati al 20%, un risultato molto al di sotto delle aspettative, facendo tramutare lo slogan grillino “Vinciamonoi” in “Vinciamopoi”. Anche se qualcuno, alla luce della possibile alleanza nel Parlamento Europeo con l’Ukip, partito ultraconservatore britannico, nazionalista e xenofobo, ritiene che ormai per il futuro lo slogan sarà: “Vinciamomai”. Per ciò che riguarda Forza Italia, il risultato di Pianura è leggermente migliore di quello nazionale: con 2963 voti, il partito berlusconiano arriva al 17,9%, un risultato comunque al di sotto delle attese, se si considera che la nostra municipalità è amministrata da una giunta di centrodestra, con diversi esponenti di punta della maggioranza appartenenti proprio al partito azzurro. Restando sempre nell’ambito del centrodestra, sia NCD che “Fratelli d’Italia” superano la quota di sbarramento ma, viste le forze messe in campo, deludono. Il “Nuovo Centro Destra” di Alfano, rappresentato nel nostro quartiere da Diodato, arriva al 4,10%; “Fratelli d’Italia” che sul quartiere è rappresentato da Nonno e da un nutrito gruppo di consiglieri municipali prende 876 voti, con una percentuale del 5,30%. La Lista Tsipras, lo schieramento costituito da Sel e dagli altri partiti di sinistra non arriva al 3%. Da notare i 39 voti (lo 0,24%) raccolti dalla Lega Nord. Tornando infine al Partito Democratico, l’affermazione in questa tornata elettorale è stata molto netta: il partito renziano diventa il primo partito, prendendo il doppio dei voti di Forza Italia, partito storicamente leader nelle preferenze nel quartiere. Una parentesi sui voti di preferenza: nel PD il più votato è stato Pittella con 1069 preferenze, seguito da Ferrandino con 680. Al terzo posto si piazza la capolista Picierno con 569, al quarto Paolucci seguito da Caputo con 464 voti e da Cozzolino. Ottimo il responso delle urne anche per la giovane Roberta Capone. Per i Cinque Stelle, i più votati sono: Adinolfi con 292 voti ed Alemagna con 262. Al terzo posto con 172 voti si piazza Ciarambino. Nella lista di Forza Italia, il più votato risulta Martusciello (511 voti) seguito da Matera con 312 voti e da Mastella con 193 preferenze. Al quarto posto troviamo Rivellini con 144 voti. Nella lista di “Fratelli d’Italia” Russo (485voti) e Rispoli (392) si piazzano meglio della leader nazionale Meloni e dell’ex sindaco di Roma ed ex ministro Alemanno che raccolgono rispettivamente 291 e 311 preferenze. Passando alla lista del NCD, i più votati sono Piccone con 304 voti e Scopelliti che raccoglie 237 preferenze.

Antonio Di Maio

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